È iniziata oggi la Social Media Week nella capitale, un evento che si svolge in contemporanea in nove città del mondo nato con l’obiettivo di fare il punto della situazione sui temi e le tendenze emergenti nei social media e nel mobile, coinvolgendo un vasto pubblico e non solo gli addetti del settore.

Per  me e per altri 150 fortunati, però la Social Media Week è già cominciata lo scorso mercoledì con il Viaggio al Centro della Rete sul Frecciarossa, quale simbolico passaggio di testimone da Milano, che ha ospitato la Social Media Week lo scorso autunno, a Roma, dove è in corso in questi giorni.

L’atmosfera euforica che si respirava era quella da gita scolastica, con la consapevolezza di essere protagonisti di qualcosa fuori dal comune. Un’orda di 150 social-addicted ha invaso totalmente tre vagoni di prima classe: era buffo vedere decine di businessman e businesswomen apparentemente affaccendati sui loro picci, mac e iPad sui quali ti saresti aspettatato di vedere grafici, chart, indagini di mercato e invece… tutti gli schermi erano sintonizzati all’unisono su Facebook J

Il viaggio da Milano a Roma è stata una conferenza viaggiante organizzata in piccoli gruppi. Dieci testimonial si spostavano di scompartimento in scompartimento per dialogare con noi viaggiatori di rete, tecnologie e social media. Con Marina Bellini abbiamo parlato di Identità artistiche & mondi digitali, con Mauro Lupi di Business con i social media, con Gianfranco Laganà di Wifi in mobilità, con Marco Montemagno della Social Media Week e dei suoi contenuti, con Monica Fabris Impatto sociale della Rete, e con Stefano Vitta Come la rete ha modificato i comportamenti dei cittadini nel reperire notizie ed informazioni.

Peccato solo che la Wi-Fi sul Frecciarossa abbia fatto un po’ i capricci, ma 50 persone connesse per vagone hanno mandato in tilt il sistema, per il resto mi porto a casa il ricordo di una bellissima esperienza, qualche foto e qualche amico in più.

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