Cambiano gli Insights per le Pagine Facebook


Posted: ottobre 8th, 2011 | Author: | Filed under: comunicazione, facebook, web 2.0 | Tags: , , , | No Comments »


Da qualche giorno sono disponibili nuovi Insights per le Pagine Facebook con nuove metriche. Nelle pagine che amministro non sono ancora visibili a meno di utilizzare Facebook in lingua inglese.

Vediamo come fare per accedere ai nuovi Insights.

  • Prima di tutto dovete cambiare la lingua. Dalla home page di Facebook, in alto a destra, dal menu Home selezionate Impostazione Account

  • Selezionate la lingua English (US)


  • Andate sulla pagina Facebook di cui siete amministratori e cliccate su Edit Page, in alto a destra e poi su Insights nel menu a sinistra. Automaticamente vi comparirà un messaggio che vi invita a provare i nuovi Insights.

  • Cliccate su Take me to the new Page Insights and enjoy!!

La prima impressione, assolutamente positiva, è che sia stata data maggiore importanza alla viralizzazione, al passaparola e a quanto le persone parlano della pagina e condividono i contenuti. Una nota negativa è invece quella che i dati sono disponibili solo per intervalli di tempo di 35 giorni e per le pagine che ho analizzato non sono disponibili prima del 4 settembre. Non so se questo è dovuto al fatto che queste funzionalità sono nuove e quindi non applicabili ai contenuti più vecchi di un mese circa, o se sarà sempre così, cioè se si potranno vedere solo i dati relativi al mese precedente. Non ci resta che aspettare e vedere.

Esiste comunque una guida completa che vi spiega tutto, e un form dove potete condividere le vostre opinioni e i vostri suggerimenti. Il mio consiglio è di farlo, io l’ho già fatto segnalando quello che secondo me è da migliorare.

I nuovi Insights si raggiungono dal menu laterale della pagina (non dal pannello amministratore) sotto l’immagine del profilo.

I vecchi Insights, rimangono sempre disponibili, accedendo come in precedenza da Edit Page, in alto a destra, e poi, Insights dal menu di sinistra.

UPDATE 10 OTT – 11.25: Dopo aver postato l’articolo, qualche lettore mi ha detto che non funziona ancora. Sabato, quando ho scritto l’articolo, mi sono confrontata con altre persone le quali, modificando la lingua, riuscivano ad accedere ai nuovi Insights, quindi ho dato per scontato che funzionasse così per tutti, un po’ come il trucchetto per attivare la Timeline. Oggi ho verificato anche con altri colleghi e alcuni vedono i nuovi Insights, mentre altri no. Quindi a questo punto immagino che sia questione di tempo prima che la migrazione sia effettiva per tutti.


Facebook Timeline. Quando l’emozione vince


Posted: settembre 27th, 2011 | Author: | Filed under: comunicazione, facebook, web 2.0 | Tags: , | No Comments »


Pare che questa volta Facebook abbia davvero fatto centro. Poche volte, anzi quasi mai, ho sentito così tanti utenti soddisfatti al cambio di interfaccia. Qualcuno scontento c’è, ma sono pochi.

Facebook ha fatto centro perché ha dato nutrimento allo smisurato ego del popolo della rete: ha messo al centro le persone, con le loro storie, le loro emozioni, e le loro facce a tutto schermo.

Creare emozione, rendere protagonisti. Sono queste le quattro parole magiche che trasformano qualunque progetto in un successo e Facebook ha saputo interpretarle in tutto il loro significato.

Ho pubblicato alcuni dei nuovi profili Facebook di miei amici, che mi sono sembrati più interessanti, divertenti, o sofisticati, cancellando il cognome e l’anno di nascita. Se però ritenete che la pubblicazione delle immagini costituisca una violazione della vostra privacy, comunicatemelo e le rimuoverò.


Un sito poco social


Posted: settembre 15th, 2011 | Author: | Filed under: comunicazione, eventi, web 2.0 | Tags: , | 1 Comment »


Settimana prossima inizia la Social Media Week e da qualche giorno frequento assiduamente il sito web per cercare qualche evento interessante. Ma come decidere?

Il WOM Marketing ci insegna che sono gli amici a consigliarti. In fondo niente di diverso dalla vecchia storia dei camionisti e delle trattorie. Più camion ci sono nel parcheggio più si mangia bene. Questo è quello che ci si aspetta. Più like, più retweet più l’evento è figo. Ma vorrei capirlo già dal parcheggio, senza entrare nel ristorante.

I like e i retweet devono essere visibili già nel calendario degli eventi, senza entrare nelle singole pagine dei singoli eventi. Per non parlare del numero di iscritti, dato che non è accessibile in alcun modo.

Insomma un sito asociale per la Social Media Week.

 

 


Social Customer Service


Posted: luglio 29th, 2011 | Author: | Filed under: comunicazione, facebook, web 2.0 | Tags: , , , , , , , | No Comments »


Chi di noi non si è mai messo le mani nei capelli al pensiero di chiamare un call center per tentare di risolvere un problema. Attese lunghissime, operatori spesso incompetenti e risposte ogni volta differenti.

I Social Network hanno influito sensibilmente sull’approccio delle aziende nei confronti dei propri clienti e quelle che hanno saputo sfruttare questa opportunità ne hanno tratto dei notevoli vantaggi anche sul fronte del Servizio Clienti.

Vi racconto la mia esperienza con Fastweb, Vodafone e Groupon.

I miei precedenti con Fastweb non sono dei migliori. Ho passato due anni al telefono per ricevere un rimborso per un servizio disdetto che Fastweb continuava ad addebitarmi in fattura. Tutto si è risolto circa un anno fa con un ricorso al Corecom. Ora volevo informazioni sulla possibilità di trasferire un indirizzo e-mail da un conto ad un altro. Senza entrare troppo nei dettagli tecnici ho telefonato al Call Center e l’operatrice assai indecisa non ha saputo rispondere alla mia richiesta. Ho provato a postare il mio quesito nell’area discussioni di Facebook e nel giro di qualche ora sono stata ricontattata da un operatore che mi ha spiegato nel dettaglio tutta la procedura. Inutile dire che sono stata piacevolmente sorpresa della velocità di risposta e di risoluzione, che quasi mi hanno fatto dimenticare le pessime esperienze passate.

Passiamo a Vodafone. Tra le tre aziende di cui parlo in questo articolo è senza dubbio la più strutturata per la gestione del Servizio Clienti tramite social network. Attraverso alcuni operatori dedicati su Twitter risponde con direct messages alle richieste inviate @vodafoneIT. Anche in questo caso risoluzione in tempi rapidissimi, operatore gentilissimo e la certezza di parlare con personale qualificato.

Infine con Groupon ho avuto un problema con un coupon acquistato, ma non utilizzabile perché il centro estetico non poteva gestire la richiesta. Invio una e-mail di rimborso a Groupon e non ottenendo risposta inoltro un altro messaggio dopo una settimana. Ricevendo un messaggio d’errore chiedo spiegazioni sulla pagina Facebook Groupon Milano e vengo contattata privatamente dall’utente ‘Aiuto Groupon’ che mi chiede le informazioni necessarie per ottenere il rimborso.

Quindi Social Customer Care batte Traditional Customer Care 3-0

E pensare che esistono ancora aziende che a semplici domande su Facebook continuano a rispondere ‘Per qualsiasi problematica scrivici a customerservice@azienda.it’, perdendosi l’opportunità di risolvere problemi semplici in tempi brevi con notevoli ricadute sulla soddisfazione del cliente.


Al via oggi la Social Media Week Rome


Posted: febbraio 7th, 2011 | Author: | Filed under: comunicazione, eventi, web 2.0 | Tags: , , , | 1 Comment »


È iniziata oggi la Social Media Week nella capitale, un evento che si svolge in contemporanea in nove città del mondo nato con l’obiettivo di fare in punto della situazione sui temi e le tendenze emergenti nei social media e nel mobile, coinvolgendo un vasto pubblico e non solo gli addetti del settore.

Per  me e per altri 150 fortunati, però la Social Media Week è già cominciata lo scorso mercoledì con il Viaggio al Centro della Rete sul Frecciarossa, quale simbolico passaggio di testimone da Milano, che ha ospitato la Social Media Week lo scorso autunno, a Roma, dove è in corso in questi giorni.

L’atmosfera euforica che si respirava era quella da gita scolastica, con la consapevolezza di essere protagonisti di qualcosa fuori dal comune. Un’orda di 150 social-addicted ha invaso totalmente tre vagoni di prima classe: era buffo vedere decine di businessman e businesswomen apparentemente affaccendati sui loro picci, mac e iPad sui quali ti saresti aspettatato di vedere grafici, chart, indagini di mercato e invece… tutti gli schermi erano sintonizzati all’unisono su Facebook J

Il viaggio da Milano a Roma è stata una conferenza viaggiante organizzata in piccoli gruppi. Dieci testimonial si spostavano di scompartimento in scompartimento per dialogare con noi viaggiatori di rete, tecnologie e social media. Con Marina Bellini abbiamo parlato di Identità artistiche & mondi digitali, con Mauro Lupi di Business con i social media, con Gianfranco Laganà di Wifi in mobilità, con Marco Montemagno della Social Media Week e dei suoi contenuti, con Monica Fabris Impatto sociale della Rete, e con Stefano Vitta Come la rete ha modificato i comportamenti dei cittadini nel reperire notizie ed informazioni.

Peccato solo che la Wi-Fi sul Frecciarossa abbia fatto un po’ i capricci, ma 50 persone connesse per vagone hanno mandato in tilt il sistema, per il resto mi porto a casa il ricordo di una bellissima esperienza, qualche foto e qualche amico in più.

> Il mio album su Facebook


E-commerce: quali paesi acquistano di più


Posted: ottobre 29th, 2010 | Author: | Filed under: tecnologia, web 2.0 | Tags: , , | No Comments »


Recentemente sono venuta in contatto con una start-up con un progetto di e-commerce rivolto all’Europa e al Medio Oriente e voglio condividere con voi le indagini svolte per conoscere il mercato.

Trascurando il Medio Oriente, se pur interessante, ma problematico per alcuni aspetti, quali la realizzazione di un portale in lingua araba, le difficoltà dei rapporti commerciali, in particolare per le donne e una legislazione distante dalla nostra, riporto i soli dati (Fonte Netcomm) emersi per il mercato europeo, di più facile accesso, sia per questioni logistiche e di spedizione, sia per questioni legislative, poiché la maggior parte dei paesi adottano leggi comunitarie, quindi identiche a quelle italiane.

Il reddito (GDP) pro capite medio dei paesi europei ha una media di 55.500 eu/anno e vede al primo posto il Lichtenstein e all’ultimo posto Italia e Regno Unito.

La penetrazione di internet all’interno della popolazione vede in testa l’Islanda seguita dai i paesi scandinavi e dall’Olanda.

La percentuale di e-buyers è molto alta ancora nei paesi scandinavi, ma anche nel Regno Unito ed in Olanda.

In definitiva da questi dati emerge come i paesi scandinavi siano un ottimo mercato sia per potere d’acquisto, sia per dimensioni del mercato. Interessante anche il dato del Regno Unito, poiché nonostante il reddito pro capite sia tra i più bassi in Europa, la percentuale europea più alta di e-buyers spetta proprio ai cittadini inglesi, spinti ad acquistare on-line quasi sicuramente per una maggiore convenienza. Tutto però dipende dal prodotto che decidete di vendere.


Free


Posted: luglio 9th, 2009 | Author: | Filed under: libri, web 2.0 | Tags: , , | No Comments »


Chris Anderson non si smentisce. Il suo nuovo libro dal titolo Free è appunto disponibile ‘free’ sul web. Eccolo qui:
FREE (full book) by Chris Anderson


Una milanese a Roma


Posted: novembre 26th, 2008 | Author: | Filed under: eventi, web 2.0 | Tags: , , | 1 Comment »


Roma, 20 novembre 2008.
romecamp2008Queste sono le impressioni di una turista al RomeCamp 2008. C’era chi non ci voleva andare perché troppo strutturato, troppo organizzato. Dicevano che avevano snaturato il vero spirito del Bar Camp, basato sull’estemporaneità e sull’improvvisazione. Di fatto io ad un Bar Camp non c’ero mai stata. Volevo vedere com’era. Ho colto al volo l’invito del mio amico romano e mi sono presentata al RomeCamp 2008. Non ho seguito molti interventi. Ma non ero sola. C’era più gente nei corridoi, che nelle aule a seguire gli speech. Per tutti mi è sembrata l’occasione di dare forma ad un volto visto su Facebook, piuttosto che un vero interesse per gli argomenti trattati. Ma volete sapere qual è stato lo speech più seguito di tutto il bar camp? Porno 2.0



Ma se volete saperne di più…
> tutti i video delle due giornate
> le foto su Flickr


Quanti sono gli italiani 2.0?


Posted: ottobre 4th, 2008 | Author: | Filed under: web 2.0 | Tags: , , , , | 6 Comments »


Riporto i dati di un survey de laFeltrinelli.it elaborato confrontandosi con Nielsen, Forrester e Simmaco, pubblicato in un articolo di Massimo Mattone sul numero di ‘Nova’, inserto del Sole24Ore di giovedì 2 ottobre.

24,3 milioni navigano in rete
3,4 milioni hanno un blog
4,7 milioni frequentano i social network
2,7 milioni frequentano MySpace
900mila frequentano Facebook
625mila utilizzano abitualmente strumenti di condivisione (Flickr, aNobii e Badoo)
300mila utilizzano Linkedin

A livello internazionale invece c’è già stato il sorpasso di Facebook su MySpace: 132 milioni di utenti unici contro i 117 di MySpace.

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