Posted: aprile 16th, 2010 | Author: Emanuela De Vecchi | Filed under: design, eventi | Tags: camparitivo, design, fuorisalone, matteo ragni, milano, triennale | No Comments »
A Milano i bar immersi nel verde hanno una seduzione particolare, sarà per il troppo asfalto della città, sarà per la voglia di evadere, ma sono questi i luoghi dove i milanesi ricercano una piccola oasi di relax. Tra tutti i bar all’aperto senza dubbio quello all’interno del giardino della Triennale – sotto gli imponenti archi di Giovanni Muzio e immerso nel verde del Parco Sempione – ha sempre avuto un fascino unico per me.

Camparitivo in Triennale, riedizione del bar voluta da Campari per celebrare il suo 150° anniversario e progettata dall’architetto Matteo Ragni, mi è piaciuta particolarmente per l’interazione tra il bar e il suo contesto con un gioco di specchi che proietta il parco all’interno del bar e viceversa in una perfetta integrazione tra natura e design e con leggerissime lampade che si muovono al ritmo del vento.
Camparitivo in Triennale vuole essere un luogo d’incontro e scambio in cui si suggeriscono nuove gestualità e punti di vista sul consumo del perfetto aperitivo italiano. Per l’ideazione dello spazio Matteo Ragni ha proiettato lo sguardo verso il futuro e ha immaginato i prossimi 150 anni di Camparisoda (giocando ironicamente con i 150 che Campari celebra proprio quest’anno). Dallo sguardo del marchio verso il futuro, nasce Futuro Meraviglioso.
In questo contesto, in un ambiente in fermento alla vigilia dell’inaugurazione del FuoriSalone, Matteo Ragni con pantaloni color vinaccia, maglioncino verde bottiglia e giacca a specchio (a suo dire acquistata per l’occasione e coordinata con l’allestimento) ci ha divertito e intrattenuto spiegando l’idea che sta dietro ad ogni sua creatura. Già perché gli oggetti di design, non sono semplici ‘cose’, ma creature con tanto di nome di battesimo. C’è Camparina, la sedia che ti invita a sederti non di fronte, ma lateralmente alla tua preda perché il perfetto cacciatore sa che questa è la posizione migliore per l’approccio, con tanto di dimostrazione sul campo del designer in persona. Poi c’è Dot, il tavolo rotondo con un vassoio girevole al centro, ereditato in parte dai ristoranti cinesi e in parte dal disco dei vecchi telefoni della Sip, perché chi ama Camparisoda chiama Camparisoda. E poi la lampada Fortunata – il cui nome è un doveroso omaggio a Fortunato Depero, ideatore della bottiglietta e dei primi manifesti pubblicitari del Camparisoda – leggerissima struttura composta da un gioco geometrico di triangoli ondeggia sinuosa ad ogni alito di vento. Ed infine Click, il bicchiere perfetto per Camparisoda - il primo monodose della storia – dà nuova vita alla storica bottiglietta usata come stelo per non perdere l’esperienza dell’oggetto.

Il bar rimarrà aperto fino ad ottobre, da martedì a domenica, dalle 11.30 alle 23.00, giovedì e venerdì fino alle 24.00.
E nel giardino della Triennale potete gustare anche l’esperienza dei 10 giganteschi telescopi rossi, 10 porte, 10 strade, 10 percorsi verso il futuro. Non ha importanza quale scegliate per prima, la cosa importante è farsi strada, almeno con il pensiero, verso un futuro meraviglioso… Quale mi è piaciuta di più? Ovviamente la seconda, quella della donna “che custodisce il seme che nasce, la mano che accoglie”.
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Posted: aprile 14th, 2010 | Author: Emanuela De Vecchi | Filed under: design, eventi | Tags: brera design district, camparitivo, compasso di latta, design, fuorisalone, lago, ospiti inaspettati, public design festival, think tank, triennale, tutti a tavola!, un bagno di stelle, valcucine | 2 Comments »
Nonostante il FuoriSalone sia arrivato al 20° anno d’età, non esiste ancora – a mio parere – una valida guida on-line che riesca ad orientare i visitatori verso gli eventi più interessanti. Nella migliore delle ipotesi sono solo un freddo elenco di eventi. Dopo aver comprato e consultato tutto il consultabile vi offro il mio personalissimo elenco di eventi imperdibili. E buon FuoriSalone!
I classici
TRIENNALE
Viale Alemagna 6 (mappa)
Vale sempre una visita la Triennale di Milano. Nel giardino potete gustare un Camparitivo nel nuovo bar Campari progettato da Matteo Ragni. Oltre alle mostre allestite appositamente per il FuoriSalone potete visitare il Museo del Design nella coloratissima reinterpretazione di Alessandro Mendini e la mostra Roy Lichtensein – Meditation on art, una retrospettiva sulle opere del maestro pop art, con un’esposizione di oltre 100 opere.
Dal 14 al 19 aprile – 10/22
TRIENNALE BOVISA
Via Lambruschini 31 (mappa)
Triennale Bovisa quest’anno ospita il Compasso di Latta, un concorso, una mostra, una serie di workshop che pongono l’accento sul bisogno rinnovato di invenzioni nel settore artigianale delle piccolissime serie, delle micro realtà produttive con chiara finalità sociale, a volte anche alternative. Inoltre sempre in Triennale Bovisa trovate SOS Design dove oggetti di design vengono venduti a prezzi equi e il cui ricavato viene devoluto ad associazioni benefiche.
Dal 14 al 19 aprile – 10/22
THINK TANK
c/o Università Statale, Via Festa del Perdono (mappa)
Da qualche anno (credo siano 4 o forse 5) i cortili dell’Università Statale ospitano le creazioni di architetti e designer, chiamati ogni anno ad interpretate un tema diverso. Le imponenti installazioni popolano il meraviglioso cortile rinascimentale del Filarete in un magnifico gioco di luci e forme per un esperienza sensoriale unica. E’consigliabile la visita di sera per poter apprezzare i giochi di luce.
Dal 13 al 18 aprile – 9/24
Dal 19 al 25 aprile – 9/20
Le zone
ZONA TORTONA
Zona Tortona vale senza dubbio una visita. Entrate dovunque vedete una bandierina di ‘Interni’ e non rimarrete delusi. In particolare vi consiglio di non perdere: il Nhow Hotel, via Tortona 35, albergo di tendenza con arredi di design, già bellissimo senza le installazioni del FuoriSalone che sembra creato appositamente per ospitare questi eventi; lo spazio Philips, via Bugatti 7, che ospita il ristornate D’O di Davide Oldani; la Fondazione Arnaldo Pomodoro, via Solari 35, dove su una panca lunga 100 metri potrete assistere ad installazioni musicali di ogni genere; Swarowski Cristal Palace, via Savona 56, 5 stanze allestite da 5 designer ispirate a palazzi come Versailles o il Palazzo d’Inverno. E se siete affamati e volete fermarvi per un pranzo o una cena vi consiglio il ristorante Home, via Tortona 12, un ambiente accogliente all’interno di un cortile arredato in perfetto stile design.
BRERA DESIGN DISTRICT
C’è un’altra zona a Milano che vorrebbe strappare alla Zona Tortona il ruolo di cittadella del design. E’ la zona di Brera che da quest anno ha una propria guida e un proprio sito web. Da non perdere Valcucine da sempre all’avanguardia che presenta cucine ecologiche altamente innovative e Appartamento Lago, non un freddo showroom, ma un vero e proprio appartamento dove lo staff di Lago vivrà realmente per questi giorni del FuoriSalone.L’appartamento è aperto a chiunque voglia passare di lì. Basta citofonare e vi apriranno.
I PARTY
TRIENNALE
Design Week Party
dj set con Alessio Bertalot
Mercoledì 14 aprile- 19/24
PHILIPS
c/o Spazio Galvanoteca Bugatti
via Bugatti 7
Venerdì 16 aprile- 22/24
DUTCH INVERTUALS
c/o Verger
Via Varese 1
Sabato 17 aprile – 20/24
ESTERNI CLOSING PARTY
c/o Hangar Bicocca – Via Chiese 2
Sabato 17 aprile – 20/5
Eventi speciali

OSPITI INASPETTATI presentata dal museo Bagatti Valsecchi, dalla casa Boschi di Stefano, dalla villa Necchi Campiglio e dal museo Poldi Pezzoli. Nelle quattro case museo trovano posto oltre duecento progetti, mischiando ambienti antichi e arredamento moderno. In particolare vi consiglio Villa Necchi Campiglio dell’architetto Piero Portaluppi, di propietà del FAI, interessante esempio di architettura razionalista.
Museo Bagatti Valsecchi, via Gesù 5
Casa Boschi Di Stefano, via G. Jan 15
Villa Necchi Campiglio, via Mozart 14
Museo Poldi Pezzoli, via Manzoni 12
11 marzo – 2 maggio 2010 – maggiori info
TUTTI A TAVOLA! per scoprire il senso, tutto italiano, dello stare assieme riuniti in cucina.
Villa Reale, via Palestro 14 – 14 aprile/9 maggio – maggiori info
UN BAGNO DI STELLE con proiezioni di immagini sulla volta celeste, al posto delle costellazioni. Una video-installazione celebrativa del mondo del bagno attraverso la grazia e la bellezza del corpo femminile.
Civico Planetario Ulrico Hoepli, Corso Venezia 57 – 14-19 aprile 2010 – 18.00/23.00 (spettacolo ogni 30 minuti) – maggiori info
A cielo aperto
PUBLIC DESIGN FESTIVAL
Giovani designer hanno realmente invaso Via Vigevano con le loro installazioni per vivere la città e non attraversarla soltanto, immaginarsi come potrebbe essere e provare a riprogettarla in maniera consapevole.
La guida in pdf del Public Design Festival
Dal 13 al 18 aprile – 0/24
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Posted: aprile 27th, 2009 | Author: Emanuela De Vecchi | Filed under: design, eventi | Tags: fuorisalone, il labirinto di alice, interni, milano, paola navone, riccardo nervo, richard ginori, triennale, valcucine | 3 Comments »
Blog ufficiali e non sono pieni zeppi di recensioni e commenti sul Salone del Mobile terminato oggi a Milano. C’è chi scrive che la crisi è terminata, chi descrive le nuove tendenze del design, chi gli eventi clou, a me invece piacerebbe guardare il Salone del Mobile e gli eventi del FuoriSalone con gli occhi di un architetto (quale sono) che ormai lavora nel campo della comunicazione. Da architetto spesso mi rammarico nel vedere quanto il mondo dell’architettura sia ancora così lontano dalla comunicazione non convenzionale dei blog, dei social network e più in generale della condivisione in rete. Ma per fortuna invece qualche visionario (si fa per dire) si sta affacciando a questo mondo alieno. Eccoli! Questi i miei sì e miei no alla comunicazione del FuoriSalone.
Prego entrare
Allestimento alla Triennale di Milano sui materiali per l’architettura. In mezzo a tanti ‘Don’t touch’, ‘Do not seat’, ‘No pictures’ c’è invece chi ha capito il valore della partecipazione con un invito esplicito a mettere in gioco le proprie esperienze sensoriali.
Riccardo Nervo
Ho fotografato le sue opere ‘Il labirinto di Alice‘ esposte al Nhow hotel, lui le ha trovate mi ha scritto, mi ha ringraziato e per questo si merita un post. Sembra poco, ma sono ancora moltissimi quelli che non capiscono il valore della condivisione.
Valcucine
Ha notato la mia intensa attività in Flickr di questi giorni e mi ha inserito come contatto, vedendo in me un potenziale cliente. Ecco qualcuno che ha capito come usare le potenzialità del web 2.0 per ampliare il proprio business.
Interni Magazine su Twitter
Qualche giorno prima del FuoriSalone InterniMagazine mi aggiunge come contatto su Twitter. Figo! – penso - manderà gli aggiornamenti in tempo reale sugli eventi del FuoriSalone. Niente affatto! Solo una manciata di link (abbreviati con tinyurl) senza alcun commento o spiegazione. In definitiva assolutamente inutile. Vedere per credere.
No pictures
Erano pochi, per fortuna, ma qualche cartello ‘No pictures’ c’era. Mi veniva da chiedere ‘Why’. Perchè se fotografo i tuoi pezzi, i tuoi spazi, li pubblico su Flickr, magari ci aggiungo anche un link tu dovresti sentirti danneggiato? Non lo capisci che è tutta pubblicità agggratisss? Maison Martin Margiela e Floor to heaven non lo hanno proprio capito. Peccato.
Richard Ginori by Paola Navone
Allestimento meraviglioso, nulla da dire, forse uno dei più belli del FuoriSalone, peccato non ci fosse nemmeno una parola scritta in inglese. All’interno un bar ristorante con descrizioni dettagliate dei piatti rigorosamente in italiano. Vai a spiegare a un giapponese cos’è il gorgonzola!
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