Film voices è il progetto vincitore del Kublai Award che si è svolto lo scorso sabato a Roma all’interno del Kublai Camp.

Guardate queste immagini…

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… fanno parte del partimonio artistico collettivo.
Tutti riconoscono l’arte in queste immagini. Tutti tranne i non vedenti.
L’arte è preclusa ai non vedenti, almeno quella visiva.

Esiste però un’arte legata all’immagine che può essere fruita anche dai non vedenti: il cinema. “Non immaginate nemmeno quanti non vedenti vadano al cinema” dice Ottavia Spaggiari, presentando il progetto. Sembra paradossale, ma è così, perchè il cinema anche senza immagini riesce a creare emozione, ma manca ancora qualcosa. Film Voices si propone di colmare i vuoti lasciati dalle immagini non viste con un commento audio per chiudere il cerchio delle emozioni.

Esistono già alcuni esperimenti del genere in Italia, ma si limitano a poche sporadiche iniziative. Film Voices si propone di rendere disponibile il servizio di videocommento per un numero significativo di film in sala e di DVD.

L’idea di questo progetto è venuta ad Ottavia Spaggiari, laureata in Cinema, televisione e produzione multimediale e insegnante di inglese, durante alcuni corsi intensivi di inglese per persone non vedenti e ipovedenti. Nella sua presentazione al Kublai Camp si sentiva tutta la passione per questo progetto. Non lo nego, mi ha davvero emozionato e qualcuno dice di avermi visto anche scendere una lacrimuccia. Non poteva che essere questo il progetto vincitore. Brava Ottavia! E in bocca al lupo a tutto il team!